La luce in fondo al funnel

Chi parla di web marketing adesso molto spesso ti parla di FUNNEL. Traduzione dall’inglese: imbuto. Per far si che, come troppo spesso accade, Il web marketing non diventi “la solita fuffa” con la quale in passato magari hai buttato qualche soldo, perché hai creato un sito bello, bellissimo, perché “ormai ce l’hanno tutti” perché “bisogna averlo” e successivamente hai iniziato a gestire la tua pagina Facebook perché “Il futuro sta nei social”, ebbene bisogna fare un piano, una strategia.

La strategia.

Senza strategia è molto difficile ottenere risultati concreti con l’ web marketing.

Molto spesso domando “perché avete un sito?” Questa domanda in effetti ottiene molto spesso che mi guardino come per dire “ma sei cretino?” Però se ci pensi, a cosa ti serve un sito buttato lì se non è una tassello di una strategia? Molto probabilmente a niente, a parte, forse farti abbassare l’imponibile, che è pur sempre una delle ragioni per cui molte ma molte piccole aziende fanno pubblicità.

Stesso discorso vale per la Fan Page. Molti hanno una pagina aziendale Facebook o un profilo aziendale Istagram con un pubblico più o meno (spesso meno) ampio, pubblicano qualche post a seconda dell’umore ed il post lo vede una piccola percentuale del loro pubblico. Si perché il social non lo fa vedere a tutto il tuo pubblico. risultato: due, tre, cinque like di compassione.

 

Bisogna elaborare un piano di azione. Un piano che sia composto da

  1. analisi
  2. strategia
  3. pratica

 

Il FUNNEL.

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Il Funnel ovvero imbuto è la struttura della strategia che devi adottare.

La parte Top OFUnnel è la parte in cui devi attrarre il tuo potenziale cliente.

La parte Middle OFUnnel invece è la parte in cui devi trasformare i tuoi visitatori in contatti.

Nel Bottom OFUnnel li trasformi in clienti e successivamente li fidelizzi.

 

Il TOFU.

Che non è quella cosa molliccia che vorrebbe somigliare al formaggio ma la parte top del nostro funnel è la parte della strategia che serve ad attrarre, a carpire attenzione a picchiettare sulla spalla per far girare il nostro interlocutore.

In questa parte dovremo andare ad intercettare la domanda latente ma anche la domanda consapevole dei nostri potenziali, con  vari strumenti che Google e le piattaforme social ci mettono a disposizione, strumenti molto potenti e a disposizione di tutti, che però vanno utilizzati con giudizio perché come tutte le macchine potenti c’è il rischio di farsi male.

 

Il MOFU.

Una volta che picchietti sulla spalla di qualcuno e lo fai girare, hai pochi attimi per dirgli qualcosa di interessante per evitare che ti mandi a C@@@@E con la velocità di un lampo e che non si giri mai più. Qui entrano in gioco i contenuti oppure se vogliamo utilizzare un termine da fighi content marketing. Realizzare dei contenuti pertinenti e che abbiano appeal sul nostro interlocutore diventa di fondamentale importanza e gioca un ruolo decisivo nella nostra strategia.

In questa fase fondamentale si creano i contatti, ovvero il nostro patrimonio, cioè quello che ti permette, si di convertire immediatamente, ma anche di effettuare direct marketing in futuro, di generare recensioni che vadano a costruire la mia reputazione online.

Come faccio a far si che il mio interlocutore si presenti, mi dica come si chiama? imagesSemplice, si fa come si è sempre fatto, gli si porge la mano! Si vabbè nel nostro mondo di marchettari usiamo sempre paroloni strani per cui dovrei dirti che si “deve mettere in atto una call to action” che però non è niente dimeno di ciò che nel mondo reale è porgere la mano con un bel sorriso. Se lo fai bene, con educazione ed al momento giusto difficile che ti lascino li con la mano per aria.

 

Il BOFU.

Ok il mio interlocutore è un contatto. Ciao.

Si ciao perché il mio lavoro potrebbe anche finire qui. Ora te la devi giocare tu caro, se sai fare il tuo lavoro, se il tuo prodotto è buono, se il tuo prodotto è richiesto, se sei concorrenziale, non dovresti più avere bisogno di me.

Non ti senti ancora tranquillo? Ok. Posso aiutarti a presentare meglio il tuo prodotto, se lo vuoi vendere online, crearti contenuti incentrati sul prodotto, guidarti ad usare strumenti come CRM per fare direct marketing e fidelizzare i tuoi clienti in futuro.

Chiaramente il processo del funnel non si ferma mai, si può affinare, adattare e ripercorrere ancora ed ancora, per far prosperare il tuo business.

 

Vuoi sapere qual’è la strategia che farà decollare la tua attività? Contattami.

 

 

 

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